La torta nuziale, star del banchetto di nozze è un must che non può mai mancare, unitamente alle tradizioni di rito che porta con sé: il taglio da parte degli sposi, il discorso dei genitori o dei testimoni e il lancio del bouquet. Di tutte le forme e dimensioni, la torta è la più fotografata dopo la sposa
La torta nuziale ha origini lontane: già nell’antica Roma perdurava l’usanza di regalare alla sposa un dolce di frutta e di miele come simbolo propiziatorio di fertilità. La sua forma circolare personificava la protezione celeste evocata sugli sposi e i vari piani di cui si componeva generalmente alludevano alle varie tappe della vita che i neosposi stavano per incominciare insieme
Nelle epoche susseguenti, la forma circolare della torta è stata assoggettata anche ad altre interpretazioni simboliche; ad esempio nel medioevo, data la storia, il dolce di nozze circolare assumeva la valenza di un mandala propiziatorio. Nella tradizione buddista il mandala è un tondo che raffigura il raggiungimento del nirvana (paradiso divino) cioè il fine ultimo della vita; alla stessa maniera, nel medioevo occidentale, il fine ultimo della donna, che in quei tempi era accreditata senza anima e per questo non andava in paradiso, era il matrimonio rivolto alla procreazione
Oggi, di queste interpretazioni resta l’ usanza di concludere il ricevimento con la torta di nozze che, tra l’altro, ha assunto caratteristiche prettamente scenografiche e non ha più, ineluttabilmente, una forma rotonda
Anche gli ornamenti hanno i loro significati: i cigni sulla torta nuziale rappresentano il legame monogamico; la tavolozza di colori la vita già consumata dagli sposi e quella bianca… la vita che verrà
Bon ton vuole che sia lo sposo a fare il primo taglio, accompagnato dalla mano della neo moglie e che sia invece lei a tagliare e servire le prime fette: al marito, alla suocera, alla mamma, al suocero e al papà. I camerieri si preoccuperanno poi a tagliare e servire il dolce a tutti gli altri invitati
Dalla tradizione all’eccesso…. nel 2006 presso la fiera Luxury Brands Bridal Show di Rodeo Drive a Los Angeles, è stata esibita la torta nuziale più cara del mondo: 20 milioni di dollari per una glassa ricoperta totalmente da diamanti
Ovviamente non commestibile, è stata realizzata da Mimi So Jewelers in collaborazione con la pasticceria Nahid La Patisserie Artistique ed è attualmente mirabile a Beverly Hills
Per tornare invece alle nostre prestigiose tradizioni pasticcere, ad andare per la maggiore in Italia è la torta a più piani ma “sono molto diffuse anche le forme più originali: a girasole o a fiore composta da più torte modellate che compongono i petali”
Ma gli effetti scenografici di un ricevimento di nozze non si interrompono alla torta: “gli sposi ci commissionano anche buffet di dolci, composizioni spettacolari di frutta artistica e, nonostante quando il clima è caldo anche le sculture di ghiaccio”
Artista, scultore, scenografo oltre che eccellente pasticcere, lo chef dei dolci di nozze è una persona chiave nella realizzazione di un ricevimento di successo e deve essere capace di dar vita a proposte sempre nuove, insolite e di tendenza, ma deve anche ottimizzare le risorse tecniche a disposizione