VILLA GRUCCIONE

Il bouquet e le sue forme.

Il bouquet deve sempre essere in sintonia con il modello e il colore dell’abito
Il bouquet rotondo e compatto, è quello considerato ‘universale’, adatto a tutte le stature e figure, composto di fiori piccoli, si accompagna molto bene a un abito corto
Il bouquet aperto e voluminoso è perfetto per un modello alla caviglia e richiede una sposa snella , abbastanza alta; può anche essere sostituito da un solo fiore stretto da nastri, per esempio una calla o una rosa vellutata
Il bouquet ricadente, con fiori a grappolo, è riservato a un abito con strascico, decisamente notevole, la sposa deve essere alta, il suo portamento sicuro ed elegante
Il bouquet “a fascio”, un mazzo di rose o di tulipani dal gambo lungo, è additato per un tailleur; va appoggiato al braccio e sorretto con disinvoltura
E’ importante conoscere il colore dell’abito: se è tutto bianco, si può scegliere un bouquet candido, ma senza miscelare fiori bianco-gialli con fiori bianco-azzurri; se, invece, l’abito è di morbide tonalità pastello, le corolle possono essere in tinta o picchiettate con le stesse sfumature, cercando di includerne qualcuna più scura per avere un effetto di maggior volume.

Il bouquet… alcune usanze e regole da seguire.

Secondo le usanze, il bouquet è l’ultimo omaggio che il futuro sposo fa alla sua promessa, chiudendo il ciclo del corteggiamento; è lui a ordinarlo
Il bouquet va recapitato a casa della sposa la mattina delle nozze dal fiorista, dal testimone dello sposo o dallo stesso sposo
Per la scelta, lo sposo può farsi consigliare da una parente stretta o da un’amica di lei, la quale lascia volentieri trasparire qualche dettaglio dell’abito e dell’acconciatura. A questo proposito, esistono alcune regole che non vanno dimenticate
Alla fine del banchetto la sposa regala il bouquet all’amica nubile più cara, come augurio di nozze per lei entro l’anno
Se le amiche sono più d’una, allora si procede al classico lancio. Se, invece, la sposa desidera lasciare un ricordo a ciascuna di loro, il bouquet deve essere composto da tanti mazzolini che saranno distribuiti
Se la sposa,invece, vuole conservare il bouquet , facendolo essiccare o trasformandolo in pot-pourri e, allo stesso tempo mantenersi fedele alla tradizione, può farsene realizzare uno più piccolo per il lancio.

Un fiore per ogni bouquet

Classiche rose

Le rose parlano di bellezza , di fedeltà, di amore, di passione, di gioia, speranza e dolcezza. Con le loro incommensurabili varietà e sfumature, hanno molteplici sfaccettature e possono dar luogo a composizioni differenti tra loro.

Delicati tulipani

Antico simbolo delle dichiarazioni d’amore, i tulipani nacquero in Persia, poi arrivati in Olanda, si scatenò una vera passione, ad oggi molte sono le varietà. La possibilità di impiego dei tulipani è molto estesa nell’arco dell’anno: soprattutto dalla fine di gennaio alla fine di aprile, ma oggi si trovano anche in autunno grazie alla loro coltivazione in serra
Le loro forme, slanciate o raccolte, con petali lisci o frastagliati, possono comporre i bouquet più vari, da quelli rotondi a quelli a fascio. I più usati sono i tulipani francesi.

Gioiosi girasoli

I girasoli sono fiori che comunicano un grande senso di vitalità e simboleggiano allegria e orgoglio. Oggi vengono riscoperti anche dalle spose: i loro colori e la loro bellezza sono davvero perfetti per un matrimonio estivo e rustico. Nel bouquet si introducono da soli o, al massimo, con qualche erba spontanea, negli addobbi, invece, possono mescolarsi ad altri fiori e creare grandiosi effetti scenografici.gruccione

Le peonie

Di magnifica bellezza, sensuali ed eleganti, delicate e brillanti come la seta, con petali talvolta fittissimi che si combinano tra loro in maniera perfetta, le peonie, sperimentano ogni sfumatura di colore. Da sole o con qualche spiga di grano, possono comporre uno insolito bouquet per la sposa di primavera: i toni saranno quelli rosa pallido, o bianco, di dimensioni giganti. Per gli addobbi, perfette le varietà rosso porpora.

Insuperabili gardenie

Esotiche, inebrianti e aristocratiche, le gardenie hanno un fascino singolare. Il fiore è grande e candido, per lo più solitario, a corolla singola o doppia; le foglie sono di un verde vigoroso, lucide e raggianti; il profumo è amabile e inconfondibile. Come fiori da recidere, vengono oggi coltivate nella Riviera ligure orientale, in Toscana, nel Lazio. Sono di grande effetto per il bouquet nuziale.

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